www.EconomiAziendale.net   
  Home Newsletter Contatti Chi sono  
     

 

     

 

 

Obbligazioni e altri debiti di finanziamento

 

 

 
Quesito: In che cosa le obbligazioni si differenziano dagli altri debiti di finanziamento?

 

Risposta:

Quando parliamo di debiti di finanziamento facciamo riferimento a tutte le forme di prestito nelle quali un soggetto presta del denaro all'impresa. L'azienda è chiamata a restituire tale somma ad una data scadenza e paga sul prestito ottenuto un tasso d'interesse prestabilito.

I debiti di finanziamento possono assumere varie forme: muti, scoperti di conto, anticipazioni, sconti cambiari e obbligazioni o prestiti obbligazionari.

Innanzitutto occorre dire che possono ricorrere al prestito obbligazionario solamente le società per azioni e le società in accomandita per azioni, mentre, per quanto riguarda le altre forme di prestito, vi possono accedere tutte le imprese a prescindere dalla loro veste giuridica (imprese individuali, società di persone e società di capitali).

In pratica, le società per azioni e le società in accomandita per azioni, possono reperire mezzi finanziari emettendo un prestito obbligazionario. In genere esso è un debito a media o lunga scadenza, caratterizzato dal fatto di essere rappresentato da titoli che prendono il nome di obbligazioni. In questo modo il prestito può essere contratto con una pluralità di persone a ciascuna delle quali sono consegnati i titoli che rappresentano la loro frazione di credito. 

Facciamo un esempio: la società X emette un prestito obbligazionari di 250.000 euro. Il prestito è rappresentato da 125.000 obbligazioni dell'importo di 2 euro ciascuna: questo valore prende il nome di valore nominale dell'obbligazione. Un potenziale risparmiatore potrebbe decidere di sottoscrivere, in teoria, una sola obbligazione (prestando 2 euro all'impresa) o 10 obbligazioni (prestando 20 euro all'impresa) o qualsiasi altro numero di obbligazioni arrivando anche a poterle sottoscrivere tutte e 125.000 (prestando 250.000 euro all'impresa): egli, quindi, è libero di decidere l'entità del prestito che intende effettuare alla società.

L'obbligazionista ha diritto di ricevere l'interesse e ha diritto alla restituzione delle somme date in prestito alle scadenze convenute. Inoltre, qualora prima della scadenza del prestito volesse rientrare in possesso di tali somme, può cedere le obbligazioni in suo possesso ad altri potenziali risparmiatori.

Vediamo, ora, brevemente le caratteristiche delle altre forme di prestito:

  • i mutui sono prestiti garantiti da un'ipoteca su un immobile, ad esempio un terreno, o un fabbricato o un capannone;

  • gli scoperti di conto consistono nella possibilità, che la banca accorda all'impresa, di prelevare dal proprio conto corrente oltre l'importo disponibile e fino ad un importo massimo messogli a disposizione. Ad esempio, l'imprenditore dispone sul proprio c/c di 2.000 euro. La banca gli mette a disposizione uno scoperto di 3.000 euro. Questo significa che, in quel momento, l'imprenditore può prelevare fino a 5.000 euro. Di quest'importo, 3.000 euro rappresentano un prestito;

  • le anticipazioni sono dei prestiti che la banca concede e che sono garantiti da merci o da titoli che rappresentano le merci o da titoli di stato o obbligazioni, ecc.. In pratica l'imprenditore trasferisce il possesso di tali beni alla banca che gli anticipa il loro controvalore. Alla scadenza convenuta l'imprenditore restituisce la somma ricevuta in prestito e la banca rende all'imprenditore i relativi beni (merci, titoli rappresentativi di merci, titoli);

  • lo sconto di pagherò diretto è un prestito concesso dalla banca all'imprenditore e garantito da una cambiale che quest'ultimo firma a favore della banca. La banca anticipa all'impresa l'importo della cambiale firmata al netto del compenso pattuito tra le parti.

 

Torna all'elenco delle vostre domande

 
 

 
 
 
   
 

Lezioni:

L'attività economica

L'azienda

Il sistema aziendale

La gestione

Finanziamenti e investimenti

Il capitale

Il reddito

Scritture contabili, sistemi e metodi

IVA

Scritture iniziali, di gestione e finali

Il bilancio contabile

 

Scritture contabili
Schede conti
Bilancio
Esercitazioni
Le vostre domande
Ripetizioni On Line  
 

I nostri ebook


   
 
www.MarchegianiOnLine.net
 
LezioniDiMatematica.net
 
www.DirittoEconomia.net
 
www.StoriaFacile.net
 
www.SchedeDiGeografia.net
 
www.LeMieScienze.net

 

Questo sito viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Il materiale presente sul sito non può essere riprodotto senza esplicito consenso dell'autore

Disclaimer-Privacy

Partita IVA: 02136250681