MOMENTO DI EMISSIONE DELLA FATTURA

ENTRO QUANDO SI DEVE EMETTERE LA FATTURA

MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELL'OPERAZIONE

Per comprendere quando occorre emettere la fattura bisogna, prima di tutto, chiarire quando l'operazione si considera effettuata ai fini IVA e questo dipende dal tipo di operazione:

  • le cessioni di beni immobili si considerano effettuate nel momento in cui viene stipulato l'atto di compravendita;
  • le cessioni di beni mobili si considerano effettuate al momento della loro consegna o spedizione;
  • le prestazioni di servizi si considerano effettuate nel momento in cui viene pagato il corrispettivo.

Questo è il momento in cui sorge, per il venditore o per il prestatore del servizio, il debito IVA verso l'Erario.

ACCONTI

Se, prima che sia stato stipulato l'atto di compravendita o prima della consegna di un bene mobile o prima del pagamento del corrispettivo di un servizio, vengono versati degli acconti, su questi acconti è necessario calcolare subito l'IVA.

Al momento della stipula dell'atto di compravendita o della consegna del bene mobile o del pagamento del restante corrispettivo del servizio, si terrà conto dell'IVA già calcolata.

FATTURA IMMEDIATA E FATTURA DIFFERITA

Il momento in cui deve essere emessa la fattura dipende dal momento di effettuazione dell'operazione.

A tale proposito le fatture possono esse di due tipi:

  • fatture immediate. Sono fatture che devono essere emesse entro 10 giorni dalla data in cui stata effettuata l'operazione.

    Esempi:

    • in data 5 maggio viene consegnata della merce. La fattura immediata deve essere emessa entro il 15 maggio;
    • in data 7 ottobre viene pagato il corrispettivo per la consulenza effettuata da una società di marketing. Quest'ultima deve emettere la fattura entro il 17 ottobre;.
  • fatture differite. Sono fatture che vengono emesse entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione. L'emissione della fattura differita è possibile solamente a condizione che:
    • in caso di merci, la consegna o la spedizione risulti da un documento di trasporto (Ddt) o da un altro documento idoneo ad identificare i soggetti tra i quali effettuata l'operazione. In questo caso la fattura differita deve contenere anche l'indicazione della data e del numero del documento di trasporto;
    • in caso di prestazione di servizi, a condizione che esse risultino da un documento idoneo ad identificare con certezzai soggetti tra i quali è effettuata l'operazione, la prestazione eseguita, la data di effettuazione. Sono considerati documenti utili, a tal fine: il contratto d'opera, la nota di consegna dei lavori, la lettera d'incarico, i documenti attestanti l'avvenuto incasso dei corrispettivi.

    Esempio:

    in data 18 maggio viene spedita della merce con emissione del documento di trasporto. La fattura differita deve essere emessa entro il 15 giugno.


DOCUMENTO DI TRASPORTO

Il documento di trasporto è un documento, la cui forma è libera che comprova l'avvenuta consegna delle merci.

Il documento deve contenere:

  • numero progressivoe data di emissione;
  • dati del venditoree dell'acquirente;
  • dati dell'eventuale impresa incaricata del trasporto;
  • natura, qualità e quantità dei beni trasportati.

Il documento di trasporto deve essere emesso prima dell'inizio del trasporto o della consegna.

 
Per approfondire:
 
 


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