L'IVA

L'IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

La sigla IVA sta per Imposta sul Valore Aggiunto. Questa imposta è entrata in vigore in Italia nel 1973 ed ha subito, nel corso degli anni, molte modifiche.

Essa è disciplinata dal D.P.R. n.633 del 1972.

Attualmente l'IVA è applicata in tutti i paesi dell'Unione Europea.

CARATTERISTICHE DELL'IVA

L'IVA è un'imposta:


PRESUPPOSTI DELL'IMPOSTA

L'art.1 del DPR 633/72 stabilisce che l'IVA si applica sulle cessioni di beni e sulle prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato nell'esercizio di impreseo nell'esercizio di arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate.

Tale articolo fissa quelli che sono i presupposti dell'IVA:

  • il presupposto oggettivo. L'IVA si applica sulle cessioni di beni o sulle prestazioni di servizi;

  • il presupposto soggettivo. L'IVA si applica sulle operazioni poste in essere:

    • dalle imprese, sia individuali che società, che esercitano attività commerciali (quelle indicata all'art.2195 del Codice Civile) o attività agricole;
    • o dai professionisti.

      Esempi:

      • l'imprenditore che cede un bene ad un altro imprenditore o ad un professionista applica l'IVA sulla cessione;
      • l'imprenditore che cede un bene ad un privato applica l'IVA sulla cessione;
      • il privato che vende un bene ad un altro privato o ad un imprenditore o ad un professionista non applica l'IVA sulla cessione.

      Per quanto riguarda le importazioni l'IVA è dovuta da chiunque: imprese, professionisti, ma anche dai privati.

    • il presupposto territoriale. L'IVA si applica agli scambi che avvengono sul territorio dello Stato.


L'IVA si applica solamente se esistono tutti e tre i requisiti contemporaneamente.

 
Per approfondire:
 


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