SOGGETTI PASSIVI IVA

SOGGETTI TENUTI AD APPLICARE L'IVA

SOGGETTI PASSIVI IVA

Per soggetto passivo di un'imposta si intende colui che tenuto ad effettuare il pagamento dell'imposta.

Per ciò che concerne l'IVA, soggetti passivi sono coloro che:

  • esercitano un'impresa;
  • esercitano un'arte o una professione.

Mentre non sono soggetti passivi IVA i privati.

ESERCIZIO DI IMPRESA

Per esercizio di impresa si intende l'esercizio:

  • di una delle attività commerciali indicate all'art.2195 del Codice civile;
  • o di un'attività agricola disciplinata all'art.2135 del Codice civile.

L'art.2195 del Codice civile definisce attività commerciali:

  • le attività industriali dirette alla produzione di beni o servizi (esempi: la produzione di scarpe, di vestiti, di bibite, di computer, ecc..);
  • le attività intermediarie nella circolazione dei beni (esempi: un negozio di alimentari, un negozio di abbigliamento, un negozio di cellulari, ecc..);
  • le attività di trasporto per terra, per acqua o per aria (esempio: un corriere);
  • le attività bancarie ed assicurative;
  • altre attività ausiliarie delle precedenti (come agenti e rappresentanti di commercio).

L'art.2135 del Codice civile definisce attività agricole:

  • la coltivazione del fondo;
  • la silvicoltura;
  • l'allevamento di animali;
  • le attività connesse alle precedenti. Con tale espressione si intendono due gruppi di attività svolte dallo stesso imprenditore agricolo:
    • quelle dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali. Esempio: l'agricoltore che usa le proprie ciliege per la produzione di marmellate;
    • quelle dirette alla forniture di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attività agricola esercitata, comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalità. Esempio: l'agricoltore che affittaa terzi un trattore normalmente usato per la coltivazione del suo fondo.

L'esercizio di tali attività:

  • deve essere effettuata in modo abituale, quindi in modo consueto ed ordinario;
  • mentre non è necessario che essa sia esclusiva. Così colui che ha un'attività d'impresa può, ad esempio, svolgere al tempo stesso anche attività di lavoro dipendente.

ESERCIZIO DI ARTI E PROFESSIONI

Per esercizio di arti e professioni si intende l'esercizio di un'attività di lavoro autonomo (esempio: il medico, l'ingegnere, l'architetto).

Anche per l'esercizio di arti e professioni vale la regola che l'attività:

  • deve essere esercitata in modo abituale;
  • mentre non è necessario che essa sia esclusiva.

PARTITA IVA

Coloro che intendono esercitare un'attività d'impresa o di lavoro autonomo devono aprire la partita IVA mediante una domanda diretta all'Agenzia delle Entrate.

Essa attribuisce al soggetto passivo il numero di partita IVA, ovvero un numero composto da 11 caratteri numerici di cui:

  • i primi sette servono per individuare il contribuente;
  • i successivi 3 rappresentano il codice che identifica l'Ufficio delle Entrate. Esempio: per le imprese ei professionisti di Roma queste tre cifre sono 058, per quelli di Torino 001, per quelli di Palermo 082;
  • l'ultima cifra ha una funzione di controllo.

 
Per approfondire:
 
 


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