IL REDDITO

LA NOZIONE DI REDDITO

COSTITUZIONE E CESSAZIONE DELL'IMPRESA

Immaginiamo un'impresa individuale.

Essa si costituisce il 1° gennaio dell'anno x.

L'imprenditore apporta un capitale di 100.000 euro in contanti. Questo capitale viene impiegato per l'acquisto dei fattori produttivi (impianti, macchinari, materie prime, ecc...).

Le materie prime, con l'impiego dei macchinari e della manodopera disponibile, vengono lavorate in modo da ottenere i prodotti finiti. Questi ultimi sono collocati sul mercato per essere venduti.

L'impresa, intanto, paga i salari e gli stipendi; paga le bollette della luce, del gas, del telefono; deposita soldi in banca; riscuote gli interessi attivi e compie tutte le altre operazioni di gestione.

Immaginiamo che dopo alcuni anni l'impresa cessi la propria attività: supponiamo che ciò accada al 31 dicembre dell'anno x+3. Supponiamo, anche, che nel corso di questi tre anni l'imprenditore non abbia effettuato prelevamenti se non quelli necessari per le esigenze della gestione, né abbia effettuato nuovi apporti di capitale.

L'imprenditore, prima di cessare l'attività, provvederà alla vendita di tutte le immobilizzazioni e dei prodotti ancora in magazzino; riscuoterà tutti i crediti e pagherà tutti i debiti. Quindi chiuderà la sua azienda.

A questo punto l'imprenditore si riprenderà il capitale investito, o meglio quello che è il capitale esistente al momento della cessazione dell'attività. Immaginiamo che tale capitale ammonti a 180.000 euro.

Nel nostro esempio il capitale netto ha subito un incremento di 80.000 euro: questo incremento prende il nome di reddito.

Ovviamente, poteva anche accadere che il capitale netto, per effetto della gestione, subisse una riduzione: in questo caso il reddito sarebbe stato negativo.

NOZIONE DI REDDITO

Chiamiamo reddito l'incremento o il decremento che il capitale netto subisce, in un certo periodo di tempo, per effetto della gestione.

Esempio:

nell'esempio precedente abbiamo

capitale netto finale 180.000 - capitale netto iniziale 100.000= reddito 80.000.

Immaginiamo ora che il capitale netto iniziale sia sempre di 100.000 euro, mentre quello finale sia di 80.000 euro. Avremo:

capitale netto finale 80.000 - capitale netto iniziale 100.000= reddito -20.000.

UTILE E PERDITA

Se il capitale netto finale supera il capitale netto iniziale, la differenza tra i due valori è positiva. In questo caso il capitale ha subito un incremento per effetto della gestione. Il reddito, in questo caso, prende il nome di utile.

Esempio:

capitale netto finale 180.000 - capitale netto iniziale 100.000 = utile 80.000.

Se il capitale netto finale è minore rispetto al capitale netto iniziale, la differenza tra i due valori è negativa. In questo caso il capitale ha subito un decremento per effetto della gestione. Il reddito, in questo caso, prende il nome di perdita.

Esempio:

capitale netto finale 80.000 - capitale netto iniziale 100.000= perdita 20.000.

 
 
 


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