IL LIBRO MASTRO

LE SCRITTURE COMPLESSE

LIBRO MASTRO

Il libro mastro, insieme al libro giornale, è fondamentale per la tenuta della contabilità generale. Questi due registri sono tra loro strettamente collegati, in quanto, tutti i fatti esterni di gestione vengono riportati:

  • nel libro giornale in modo cronologico, cioè in ordine di data;
  • nel libro mastro in modo sistematico, cioè in base all'oggetto al quale di riferiscono. Il libro mastro, infatti, è una scrittura sistematica.

Al tempo stesso, questo registro, costituisce una scrittura complessa, proprio come il libro giornale. Entrambe, infatti, hanno un oggetto complesso: il reddito e il patrimonio.

Il libro mastro è un libro formato da tutti i conti movimentati dall'azienda. Quindi, il libro mastro è anche una scrittura contabile, cioè tenuta attraverso lo strumento del conto.

Il prospetto che accoglie le operazioni relative ad un conto è detto mastrino, da cui deriva il nome di mastro. Spesso, tale prospetto denominato anche partitario.

LA LEZIONE PROSEGUE SOTTO LA PUBBLICITA'

COME SI PRESENTA IL LIBRO MASTRO

Il libro mastro si presenta, in genere, come una serie di schede, ognuna delle quali è intestata ad un certo oggetto.

I mastrini possono avere vario aspetto. Essi hanno sempre un'intestazione che ci permette di comprende qual è l'oggetto del conto (Esempio: Cassa, Merci c/acquisti, Debiti v/fornitori, ecc..) e una serie di valori in DARE e in AVERE.

Scolasticamente, il mastrino, si presenta nel modo seguente:


Conto cassa

Nella pratica, il mastrino, per ogni operazione effettuata, indica anche la data, gli estremi dei documenti originari, la descrizione ed il saldo del conto. In questo modo, dovendo effettuare dei controlli, si è in grado di risalire all'operazione che ha generato una certa rilevazione.

OBBLIGATORIETA' DEL LIBRO MASTRO

L'art.2214 del Codice civile stabilisce che l'imprenditore commerciale (quindi sono esclusi dalla norma gli imprenditori agricoli) deve tenere il libro giornale e il libro inventari. Inoltre deve tenere le altre scritture richieste dalla natura e dalle dimensioni dell'impresa.

In altre parole il libro mastro deve essere tenuto se lo richiedono la natura e le dimensioni dell'impresa.

La norma non si applica, in ogni caso, ai piccoli imprenditori.

Le norme fiscali (art.14 DPR 600/1973), invece, impongono la tenuta del libro mastro a tutte quelle imprese che sono in contabilità ordinaria, in altre parole:


 
Per approfondire:
 
 


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